Saper fare: biglietti per gli auguri di Natale

Un tempo nel periodo natalizio erano immancabili i biglietti di auguri di Natale ad amici e ai famigliari, a volte accompagnavano un dono, a volte no, e quando costoro erano lontani si usava anche spedire via posta le cartoline di Natale, bellissime quelle con i brillantini che corrispondono a quelle glitterate di oggi.

Ecco un tutorial per creare originali bigliettini per gli auguri di Natale con fantasia e pasta di mais  🙂

La prima cartolina natalizia “ufficiale” della storia, ovvero la prima a essere stampata e commercializzata (immagine sotto), fu realizzata a Londra nel 1843 da John Callcott Horsley, disegnatore amico di Henry Cole, uomo d’affari inglese che lavorava alle poste britanniche, il quale gli commissionò la realizzazione di 1.000 cartoline natalizie da inviarle ai propri amici. Le cartoline furono stampate a litografia e colorate da un pittore professionista, un certo Mason.

Intorno al 1850, l’usanza fu introdotta anche negli Stati Uniti, grazie a un tipografo di Albany (New York), R.H. Pease, che realizzò delle cartoline d’auguri in bianco e nero con raffigurati vari soggetti relativi al periodo natalizio (come famiglie circondate da Babbo Natale, ecc.). Ma la tradizione cominciò a diffondersi a partire dal 1875 grazie a Louis Prang, un imprenditore di origine tedesca, proprietario della maggior parte delle stamperie del Paese.

La commercializzazione delle cartoline natalizie si diffuse a partire dagli anni sessanta del XIX secolo, quando con l’avvento dell’industrializzazione si iniziarono a produrre cartoline natalizie sempre piĂą economiche, fatto che contribuì rapidamente alla diffusione dell’usanza.

Oggi si usa inviare gli auguri via sms e, con l’avvento di internet, hanno fatto la comparsa originali e simpatiche cartoline elettroniche. Tuttavia l’interesse per le cartoline natalizie non è tramontato grazie in particolare ai collezionisti che le sanno ancora valorizzare.