Il coniglietto pasquale

Si narra che in un piccolo villaggio sperduto tutti gli abitanti erano in attesa della primavera. L’anno precedente era caduta pochissima pioggia, il grano e il frumento seminato non era riuscito a crescere, un vento implacabile aveva seccato tutta l’erba, i fiori e i frutti scarseggiavano, così che era rimasto pochissimo cibo. Si presagiva una grave carestia e gli adulti del villaggio erano molto preoccupati. Per di più si stava avvicinando il tempo della Pasqua che i bambini attendevano ogni anno con grande trepidazione. Per non deludere le loro aspettative si pensò comunque di fare una festa nel bosco, e visto che le galline generose, continuavano a produrre molte uova, a qualcuno venne una bellissima idea…

La voce si sparse di famiglia in famiglia e quando la sera i bambini andavano a dormire, gli adulti si riunivano: c’era chi cucinava le uova sode, chi le dipingeva con bei colori, chi le decorava con motivi molto originali. La domenica di Pasqua, di buon’ora con un cestino pieno di uova alcuni adulti andarono nel bosco e zitti zitti sparpagliarono le uova tra gli alberi e i cespugli.
Quando saltando allegramente arrivarono i bambini, rincorrendosi tra gli alberi ci fu chi s’accorse che tra l’erba c’era un uovo azzurro… e un altro rosso, poco più in là un’altro a fiorellini… sui loro volti gioiosi si accese la curiosità: «Chi ha nascosto le uova?» Gli adulti si guardavano intorno, anch’essi meravigliati: le uova colorate erano molto, molto più di quelle che loro avevano preparato!
Improvvisamente tra i cespugli sbucò un coniglio che subito si nascose dietro un albero. Ma i bambini ormai l’avevano scoperto e gridarono: «È stato quel coniglietto, è stato lui a nascondere le uova!». Batterono tutti forte le mani e lo ringraziarono, ma egli con un gran balzo era già sparito nel bosco. Gli adulti tirarono un sospiro di sollievo… la Pasqua era salva!

Da quel giorno, ogni anno la domenica di Pasqua i bambini attendono Easter Bunny, così è stato soprannominato, aspettando di vederlo comparire e saltellare qua e là, per giocare tutti insieme alla caccia alle uova!

Il “coniglietto pasquale” è una figura tipica della tradizione anglosassone e germanica che ha dato vita a molte leggende, simboleggia l’avvento della primavera e celebra la rinascita. Dal racconto emerge la forza dell’unione delle persone che insieme sono in grado di affrontare ogni difficoltà e trasformarla in una splendida opportunità di rinnovamento e di speranza.