Balliamo?

Vi ricordate?

 

prego attivare prima

il sottofondo musicale

per creare l’atmosfera,

 

e poi leggere lentamente

seguendo il ritmo

 

 

per chi ancora non c’era

proviamo a immaginare…

 

Ricordate

quando ballavamo i lenti?

 

 

Feste private o discoteche che fossero…

al massimo trenta i minuti concessi,

di musica soft…

 

 

Ragazze sedute a bordo pista,

ragazzi con nonchalance che si avvicinano

porgendo disinvolti, il palmo della mano

e sussurrando all’orecchio:

“vieni a ballare?”

 

I più audaci lanciano l’invito da lontano

con gesto ammiccante,

 

ci s’incontra a metà pista…

 

altri invece rimangono solo a guardare…

 

 

se ci si conosce

il ballo è piuttosto intimo…

 

se manca la confidenza

si mantiene la giusta distanza…

che a volte si accorcia, e a volte no…

 

attento ai piedi…

 

 

c’è chi si lascia trasportare

dal ritmo del walzer lento,

 

tra piroette e casquè,

sfruttando gli spazi vuoti

tra le coppie

 

 

venti o trenta minuti per conoscersi..

mille domande… brevi risposte,

il volume alto quel tanto da capirsi

ma non da farsi sentire…

 

venti o trenta minuti,

per vedere, annusare, ascoltare,

godere di quel momento

che forse non si ripeterà più…

o forse no?…chissà

 

venti o trenta minuti di fugaci baci

stretti in un sol ritmo…

complice il deejay…

 

 

c’è chi invece preferisce il ballo solitario

a bordo pista,

una certa curiosità questi ballerini la suscitano…

seguono un loro ritmo naturale

lo sguardo perso nei propri pensieri…

altri ancora danno spettacolo

esibendo la loro abilità…

      

c’è chi va pure fuori tempo,

ma chi se ne importa…

basta divertirsi no?

 

altri hanno cominciato a ballare lo shake…

è ora di riprendere ritmo….

forza deejay!!

ora tocca a te…

si cambia musica…!

 

(chi sa di cosa parlo…sorriderà)


Eh già, Disco Inferno dei  The Trammps fu uno dei primi pezzi che ballai in discoteca, avevo quindici anni e furono le mie amiche a convincermi ad andarci una domenica pomeriggio di settembre.

Loro due c’erano già state la domenica precedente, al ritorno erano venute a cercarmi per raccontarmi tutto. Tra il ridere e il parlarsi addosso io ci capii poco, ma bastava vederle per rendermi conto che si erano divertite, e parecchio!
Fui un po’ restia, e frastornata tergiversai, quando mi chiesero di andarci tutte e tre la domenica successiva. Loro erano più grandi di me e occorreva avere 16 anni per entrare, poi sapevo per certo che mia madre non me l’avrebbe mai permesso. Veramente nemmeno loro l’avevano avuto il permesso! o per meglio dire, non l’avevano proprio chiesto 😐 Ebbero  tempo una settimana per martoriarmi il cervello, si era ancora in vacanza e a quei tempi la scuola cominciava il 1 ottobre.

Avevano organizzato tutto. Ci incontrammo un po’ prima del solito in strada, la domenica pomeriggio, avremmo preso la scorciatoia…

                                                     Leda

1975  – You Sexy Thing by Hot Chocolate

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