Il mercante di libri maledetti – Audiolibro

Non amo molto questo genere di libri, ma la trama è molto intrigante e non c’è da perderci la testa nel tenere il filo del racconto, benché si sposti da un luogo all’altro, è molto scorrevole e i personaggi sono ben definiti. Diversi colpi di scena tengono costante l’attenzione, e la lettura di Stefano Pesce è piacevolmente modulata, in particolare mi ha divertito il modo in cui usa l’accento veneziano, dà un tocco in più al racconto.

Il mercante di libri maledetti
di Marcello Simoni
Genere: romanzo, giallo storico
Voce narrante: Stefano Pesce
Tipologia: Emons – CD Audio oppure Download mp3 (versione integrale)

Anno del Signore 1205. Padre Vivïen de Narbonne viene braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede un libro molto prezioso che non vuole cedere agli inseguitori, e tentando di fuggire precipita in un burrone.
Tredici anni dopo Ignazio da Toledo di ritorno da un esilio in Terrasanta, viene convocato a Venezia da un facoltoso patrizio per compiere una missione: dovrà recuperare un libro molto raro intitolato “Uter Ventorum”. È lo stesso libro posseduto da Padre Vivïen. Il manoscritto in questione conterrebbe precetti derivati dalla cultura talismanica caldaico-persiana e sembrerebbe in grado di evocare gli angeli, per poter partecipare della loro sapienza. Ignazio si metterà alla ricerca del libro, che secondo le indicazioni è tenuto in custodia nella Chiusa di San Michele presso Torino, dove anziché trovare il libro, Ignazio si imbatte in un mistero: l’“Uter Ventorum” è stato smembrato in quattro parti, nascoste in Linguadoca e in Castiglia. La curiosità di scoprire il contenuto di quelle pagine, nonostante il pericolo, lo sprona a proseguire nella ricerca.
Riuscirà a svelare tutti gli enigmi che il libro contiene, e a evocare gli angeli e la loro sapienza?
(Fonte: ibs.it)

Commento: è interessante il tema del libro ambientato nel Medioevo in luoghi carichi di misticismo tra Italia, Francia e Spagna, quando arte e religione, erano strettamente legate alle pratiche esoteriche, al mistero e alla superstizione, alla smania di potere dei nobili. Mi ha stimolato a riflettere sul fatto che, con la presa di coscienza di oggi molte credenze di allora potrebbero essere spiegate e meglio comprese, smitizzate, ridimensionate. Pur tuttavia  persiste la forte attrazione verso tutto ciò che suscita timore, paura, mistero, anche se ci siamo liberati di molte costrizioni e condizionamenti del passato, non riusciamo a essere liberi. Si avverte ancora forte il bisogno di vedere dei segnali forti, dell’eccezionale come i miracoli, le apparizioni, i riti, quando invece la fede si dovrebbe soprattutto “sentire” profondamente e tradurre in azioni coerenti con ciò in cui crediamo. Si è sempre alla ricerca di qualcosa da qualche altra parte, quando in realtà tutto ciò di cui abbiamo bisogno è sotto i nostri occhi, ogni giorno in ogni singola cosa.

Leda

A chi può interessare:
A chi ama i thriller misteriosi in stile Dan Brown e a chi ama i libri storici.

Breve biografia dell’autore: Marcello Simoni nasce a Comacchio, in provincia di Ferrara, nel 1975. Ex archeologo, laureato in Lettere, svolge attualmente il lavoro di bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici, soprattutto per la rivista specialistica Analecta Pomposiana. Molte delle sue ricerche riguardano l’abbazia di Pomposa, con speciale attenzione agli affreschi medievali che raffigurano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento e dell’Apocalisse. Sul fronte della narrativa ha partecipato all’antologia 365 racconti horror per un anno, a cura di Franco Forte. Altri suoi racconti sono usciti per la rivista letteraria Writers Magazine Italia. Il suo primo romanzo, Il mercante di libri maledetti, è un thriller medievale che ruota intorno alla figura di Ignazio da Toledo, mercante di reliquie mozarabo, e a uno sfuggente manoscritto intitolato Uter Ventorum, in grado secondo leggenda di evocare gli angeli. In realtà questo volume è uno pseudobiblion come il Necronomicon citato da H.P. Lovecraft. Per il successo conseguito da questo romanzo l’autore ha ricevuto il 24 novembre 2011 il premio What’s up Giovani Talenti per la cultura e vincitore del Premio Bancarella 2012. Nel tempo libero Simoni organizza eventi culturali di taglio letterario.
(Fonte: wikipedia.it)

Breve biografia della voce narrante: figlio dei docenti universitari Mauro Pesce, biblista e storico delle religioni, e Adriana Destro, antropologa, Stefano è fratello maggiore della ricercatrice di Storia del Cinema Sara Pesce. Tutti lavorano all’Università di Bologna. Diplomatosi nel 1996 presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, nel 1998 consegue la specializzazione seguendo un corso con Luca Ronconi.
È noto soprattutto per aver recitato nella serie televisiva “R.I.S. − Delitti imperfetti”, in cui interpreta il ruolo di Davide Testi. Precedentemente ha preso parte a numerose altre produzioni teatrali, cinematografiche e televisive, tra cui le serie TV: Incantesimo 4, Distretto di Polizia 4 e Cuore contro cuore, e i film Ma che colpa abbiamo noi, Amore a prima vista, Da zero a dieci, e vari cortometraggi.
Tra il 2007 e il 2008 ha partecipato alle fiction televisive: Tutti i rumori del mondo, Il commissario De Luca e Amiche mie. Nel 2009 interpreta il ruolo del poliziotto Lorenzo Monti in Distretto di Polizia 9.
(Fonte: wikipedia.it)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *